Guida alla degustazione del marsala
Osannato e conosciuto da tutti come grande vino da dessert,
il Marsala Florio è prodotto in quattro raffinate tipologie
in grado di esaltare i piatti più diversi ed accompagnare
differenti momenti di degustazione.
Il vino marsala VecchioFlorio secco, Targa Riserva 1840 semi secco,
terre Arse e Baglio Florio marsala vergine, oltre che come classici vini
da degustazione, per accompagnare sia il dolce che il salato e sono pronti
a stimolare i palati dei più curiosi.
La guida oltre ad essere un ottimo manuale da degustazione, si propone
come una vera e propria guida alla ristorazione.
Accanto ad ogni ricetta viene infatti indicato il ristorante, completo
di indirizzo, dove è possibile assagiare i piatti prima di sperimentarli.
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I Territori del Vino Marsala
Miti arcaici e storia millenaria si intrecciano nell'antica Lilijbeo,
adagiata sull'estremo lembo della Sicilia occidentale, tutta protesa verso
l'Africa. Templi e vigneti, coste pescose e sapori intensi raccontano
di una porta del mondo, spalancata su due mari: quello blu, della fenicia
Mozia e delle Egadi, e quello verde dei terreni coltivati a vite della
fascia costiera e dell'entroterra.
La “via del vino” passa attraverso vigneti
che si perdono a vista d'occhio, infondendo al paesaggio una nota armonica
di soave, piacevole dolcezza. Le botteghe dei maestri bottai e i caratteristici
bagli dell'entroterra, antica testimonianza della civiltà rurale,
creano un simbolico gioco di specchi fra passato e futuro. Marsala
ha, infatti, un rapporto antico e indissolubile con il vino ed è
qui che si coltivano le uve Grillo e Cataratto dei più noti marsala
della linea Florio: Targa Riserva 1840, Terre Arse, Baglio Florio
e Vecchio Florio Secco.
Storia del Vino marsala
Può sembrare strano ma il merito della nascita del vino
marsala si deve ad una tempesta.
Fu solo grazie alle avverse
condizioni climatiche se nel 1773 John Woodhouse, ricco commerciante di
Liverpool, approdò con la sua nave nel porto
di Marsala invece che a Mazara del Vallo, dove era diretto per concludere
un affare.
Una volta sbarcato nella cittadina siciliana, un po' per festeggiare lo
scampato pericolo e un po' per risollevare il morale per l'affare sfumato,
Woodhouse si recò in una bettola nella zona del porto, dove ebbe
l'occasione di assaggiare un vino particolarmente buono, prodotto da quelle
parti: il Perpetuum.
Si trattava di un vino forte, simile al Madeira o al Porto, proprio il
vino che piaceva agli Inglesi.
Da qui nacque,
quasi per caso, la decisione di acquistarne una grossa scorta da vendere
in patria, ma a quel tempo il trasporto di vino per mare comportava ingenti
problemi di conservazione.
Per ovviare all'inconveniente, Woodhouse adottò un
semplice espediente: aggiunse alle botti un certa quantità di
alcol, aumentando così la
gradazione del vino e assicurandone la conservazione fino a destinazione.
La
prima spedizione fu un incredibile successo: tutte le botti furono vendute
in pochi giorni e questo convinse Woodhouse a tornare definitivamente
in Sicilia per dare vita ad una nuova e stabile attività commerciale.
Alla fine del 18° secolo il vino marsala era ormai
abitualmente bevuto su tutte le navi di Sua Maestà britannica,
anche l'ammiraglio Nelson era solito festeggiare una vittoria con il vino
marsala di Woodhouse, e la storia racconta che fu proprio in
seguito alla battaglia navale di Trafalgar che, per la prima volta, si
cominciò a parlare del marsala come del “victory wine”, ossia vino
della vittoria.
Quello fu il momento decisivo: da allora in poi il commercio del vino
siciliano interessò anche altri imprenditori inglesi,
come Benjamin Ingham, e, successivamente, il nipote John Whitaker.
Ma è solo nel 1832 che, finalmente, troviamo un nome italiano fra
i produttori di marsala, ed è proprio quello di
Vincenzo Florio.
La produzione del vino marsala
Il marsala è un vino a Denominazione d'Origine Controllata (D.O.C.),
prodotto nella provincia di Trapani, con esclusione del comune di Alcamo
e delle Isole minori (Pantelleria ed Egadi).
Le varietà a bacca bianca consentite dal Disciplinare sono, per
il vino marsala ORO e AMBRA, il Grillo, il Catarratto,
l'Insolia e il Damaschino; mentre le varietà a bacca nera sono
il Pignatello, il Nero d'Avola e il Nerello Mascalese, cui possono concorrere
per un massimo del 30% i vitigni bianchi sopra elencati.
Le uve, dopo essere state accuratamente selezionate, passano alla spremitura.
Il mosto così ottenuto inizia la fermentazione, al termine della
quale si ottiene un vino base molto robusto e corposo. La fase successiva
consiste nell'aggiunta al vino base di alcol vinico che ne aumenta la
gradazione.
Nasce così il vino Marsala Vergine , il cui affinamento
deve avvenire in botti di legno di rovere per almeno 5 anni, mentre per
ottenere la denominazione “riserva” o Stravecchio, gli
anni di affinamento devono raddoppiare e quindi non possono essere inferiori
a dieci.
Altra tipologia di vino Marsala è quella dei
"conciati", ai quali, oltre all'alcol e/o all'acquavite di vino,
vengono aggiunti:
- la mistella (mosto cui viene bloccata la fermentazione con l'aggiunta
di alcol vinico), che apporta zuccheri e profumi complessi,
e/o
- il mosto cotto, che rende il gusto più morbido e conferisce la
tipica colorazione ambra.
I conciati del vino marsala si classificano in varie
tipologie in base al colore, agli zuccheri e agli anni d'invecchiamento;
abbiamo così il vino marsala:
Oro (senza aggiunta di mosto cotto);
Ambra (con aggiunta di mosto cotto non
inferiore al 1%);
Rubino (senza aggiunta di mosto cotto)
e ottenuto da uve nere e/o bianche (max 30%);
Secco , con zuccheri riduttori inferiori
a 40 gr/lt;
Semisecco , con zuccheri riduttori superiori
a 40 gr/lt, ma inferiori a 100 gr/lt;
Dolce , con zuccheri riduttori superiori
a 100 gr/lt;
Fine , con affinamento in legno non inferiore
ad un anno;
Superiore , con periodo di affinamento in
legno non inferiore a due anni;
Superiore riserva con periodo di affinamento
in legno non inferiore a quattro anni.
Cantine Florio: la produzione del vino marsala
Vino Marsala - Baglio Florio
Vino Marsala - Terre Arse
Vino Marsala - Targa Riserva 1840
Vino Marsala - Vecchio Florio Secco
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